L’inserimento e l’avvio dell’attività professionale come Agrotecnico o Agrotecnico laureato

l’inserimento e l’avvio dell’attività professionale come Agrotecnico o Agrotecnico laureato

 

 

 

TESSERA PROFESSIONALE VALORE AGGIUNTO

1. Iscrizione all’Albo Professionale

Prima di avviare qualsiasi attività autonoma (anche occasionale), è necessario formalizzare l’iscrizione presso il proprio Collegio Provinciale o Territoriale. 

  • Modulistica (PDF): La Domanda di Iscrizione all’Albo degli Agrotecnici deve essere compilata in ogni sua parte in bollo (€ 16,00). 

  • Allegati richiesti:
      • Ricevuta della Tassa di Concessione Governativa di € 168,00 (versata sul c/c/p 8003 “Ufficio Registro Tasse Roma”).
      • Ricevuta del versamento per la prima iscrizione al Collegio Nazionale e l’eventuale quota locale.
      • Autocertificazione del titolo di studio e dell’esame di abilitazione superato. 


2. Inquadramento Fiscale (Partita IVA)

Se l’attività viene svolta in modo continuativo, è obbligatorio aprire la Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate (autonomamente o tramite intermediario). 

  • Codice Attività ATECO: Il codice univoco identificativo e obbligatorio da inserire per la professione è il 74.99.12 (Attività di consulenza agraria fornite da agrotecnici). 

Nota sulle attività occasionali: Per collaborazioni saltuarie sotto i 5.000,00 € annui è possibile operare inizialmente senza Partita IVA, ma rimane comunque obbligatoria l’iscrizione alla Cassa di previdenza. 


3. Iscrizione Previdenziale (ENPAIA)

Entro 30 giorni dall’apertura della Partita IVA (o dall’inizio del primo atto professionale) è obbligatorio presentare la domanda di iscrizione alla Gestione Separata Agrotecnici presso la Cassa di previdenza AGROTECNICI/ENPAIA. La mancata comunicazione entro i termini comporta sanzioni amministrative
INFO: alessandria@agrotecnici.it